mercoledì 25 giugno 2025

POTERE o SUCCESSO?

Due facce della stessa medaglia, due mondi che non amo, che non ho mai sopportato e che purtroppo mio malgrado ho dovuto subire. 

"Io aborro" diceva Mughini...io invece non riesco proprio a trovarci nulla di speciale, ancora mi chiedo perché molta gente viva in funzione di essi.

Uno contiene l'altro anche se spesso si scontrano...la massa sembra inebriata da questi due mondi, non riescono a vedere cosa c'è dietro perché non entrano nel profondo, per farlo bisogna avere molta sensibilità, cosa molto rara oggigiorno, soprattutto sui social. Non è facile far capire loro che è difficile trovare qualcuno che, raggiunto il potere o il successo, curi l'interesse dell'altro, in quanto prevale sempre il proprio, è più forte...anche se qualcuno dice "lo faccio per il bene del paese" una volta dentro il macinino viene frullato nella mischia e non ne esce più. Di esempi ne abbiamo tanti. Così come sono pochi quelli onesti che fanno il loro dovere. Si sa che dove c'è la massa non c'è mai nulla di buono.

Perché il potere avvolge così tanto l'essere umano? lo non ci trovo nulla di interessante, avere una poltrona, tanti soldi, popolarità e poi essere vuoti e incapaci a fare del bene...che senso ha.

Questo è il palazzo dei poteri...rincorrere la popolarita, fare tante chiacchiere e pochi fatti, farsi i selfie con la mediocrità, che si sente importante ma soprattutto per poterlo condividere sui social e prendere tanti like. Ecco anche i LIKE, più ne prendo, più mi sento importante, più sono popolare. Avere tanti like, come se fossero voti, tutto questo può corrispondere anche a un successo elettorale?

Mah! come le sardine che per un gioco lanciato sui social riuscirono a raccogliere 6000 follower in pochissimo tempo, sembravano nati per cambiare il mondo e adesso dove sono finite...fritte in padella?

Poveri noi disillusi che si possano cambiare le cose, loro sì che cambiano il loro costume di vita. C'è tutto nella morale del Gattopardo "tutto deve cambiare perché tutto resti come prima" emblematica frase del millennio scorso ma ancora attuale.

Non si capisce o forse non si vuole capire che molta gente vuole fare politica "per sistemarsi" due parole che ancora mi frullano in testa pronunciate da persone spregiudicate che vedono la politica come risoluzione al problema della disoccupazione. Gli effetti di questo cattivo costume si nota subito quando entri in un ufficio pubblico e devi risolvere un problema...ne esci sconfortato e con due problemi al posto di uno. 

Poi c'è un'altra cosa che mi getta nello sconforto, vedere come l'ideologia politica prevalga al punto tale che se non trovo posto a destra vado a sinistra e viceversa, tanto un posto vale l'altro per far danni...

E la gente continua a credere in queste persone, a volte mi chiedo "ma siamo esseri umani o automi?" 

Dubbio amletico...


Nessun commento:

Posta un commento

LO STRANO FENOMENO CHE SI CHIAMA NATALE

Abbiamo appena finito di riporre nell’armadio le candeline e i gingilli dell’albero, appena finito di rispondere agli auguri dell’anno scors...